Fame Emotiva Invernale

Fame Emotiva Invernale

Fame emotiva invernale: non è fame, è bisogno d’amore

 

di Coach Simonetta – SLIMMYItalia Stile di Vita APS

 

C’è qualcosa nell’inverno che ci fa venire voglia di cioccolato, biscotti, pane caldo, zuppe cremose e coccole in formato commestibile.

E non è solo una questione di gusto. È qualcosa di più profondo.

È la fame emotiva invernale. E no, non è un difetto. È un messaggio.

 

Quando le giornate si accorciano, la luce si fa più timida e il freddo ci avvolge come una coperta (a volte un po’ troppo stretta), il nostro corpo e la nostra mente iniziano a chiedere conforto.

E spesso, quel conforto lo cerchiamo nel cibo.

 

Ti è mai capitato di aprire il frigo senza avere davvero fame, ma solo perché ti sentivi stanca, annoiata o un po’ giù di tono?

A me sì. E a tante donne che seguono i nostri percorsi, anche.

 

Una delle partecipanti al gruppo FAST Élite, qualche settimana fa, mi ha detto:

“Simonetta, io d’inverno divento una specie di scoiattolo. Mangerei tutto il giorno. Ma non ho fame vera. È come se cercassi qualcosa che non so spiegare.”

E io le ho risposto:

“Non sei uno scoiattolo. Sei un essere umano che sta cercando calore. E il tuo corpo ti sta parlando.”

 

Perché la fame emotiva non è un errore. È una richiesta d’amore.

Il problema nasce quando la ignoriamo… o peggio, la giudichiamo.

Quando ci diciamo: “Sono debole”, “Non ho forza di volontà”, “Non riesco a resistere”.

E allora parte il solito film: mangio mi sento in colpa mi punisco mi sento peggio mangio di nuovo.

 

Ma se invece provassimo a cambiare copione?

 

Nel metodo FAST Élite, che portiamo avanti con SLIMMYItalia, non insegniamo a controllare il cibo.

Insegniamo ad ascoltare il corpo.

A riconoscere i segnali.

A rispondere con gentilezza.

 

Per esempio:

Se torno a casa stanca e ho voglia di qualcosa di caldo… forse non ho fame.

Forse ho bisogno di una pausa. Di una tisana. Di una coperta. Di silenzio.

Se mi sento sola e cerco cioccolato… forse ho bisogno di compagnia, di una telefonata, di un abbraccio.

E se invece ho davvero fame… allora mangio. Ma lo faccio con presenza, con piacere, con rispetto.

 

Una delle frasi che ripetiamo spesso nei nostri incontri è:

“Il cibo non va controllato. Va ascoltato.”

E quando impari ad ascoltarlo… impari ad ascoltare anche te stessa.

 

La fame emotiva invernale non si combatte.

Si accoglie.

Si abbraccia.

Si trasforma.

 

E sai qual è la cosa più bella?

Che non devi farlo da sola.

Nei nostri gruppi – online e in presenza – ogni settimana ci sediamo insieme nella Poltrona del Ben-Essere.

Parliamo, ci ascoltiamo, ridiamo, ci emozioniamo.

E impariamo a prenderci cura di noi… una scelta consapevole alla volta.

 

Se anche tu senti che è il momento di smettere di giudicarti e iniziare ad ascoltarti, vieni con noi.

C’è un posto per te. Sempre.